5 STRATEGIE PER COMUNICARE IN MANIERA PERSUASIVA

In Comunicazione efficace by Redazione

La comunicazione persuasiva è il principale ingrediente del successo personale e professionale, una modalità espressiva che fonde insieme assertività ed empatia.

La capacità di persuadere è definita dal famoso filosofo Aristotele come l’arte di indurre le persone a compiere azioni che normalmente non farebbero se non glielo chiedessimo, e riveste una notevole importanza nella vita quotidiana, sia in ambito personale che in quello professionale, determinando il successo delle nostre iniziative.

Ma persuasivi si nasce o si diventa?
Sono corrette entrambe: questa dote infatti può essere innata ma può anche essere fatta propria attraverso specifici percorsi di formazione.

Saper comunicare in maniera persuasiva significa conquistare l’attenzione, l’interesse e la fiducia delle persone intorno a noi e può portare enormi benefici: è una sorta di formula magica che ci può aiutare a gestire le relazioni interpersonali, influenzando positivamente opinioni, atteggiamenti e azioni altrui.

Ecco allora 5 strategie che ti permetteranno di attrarre, affascinare e convincere i tuoi interlocutori in modo davvero efficace:

1. USA UN MIX DI EMPATIA E SINCERITÀ
Essere empatici è un fattore cruciale nei rapporti sociali: significa mettersi sullo stesso piano dell’interlocutore per comprendere il modo in cui vive determinate situazioni.
Ascolta col cuore oltre che con la mente, sforzati di metterti nei panni dell’altro, poniti sulla sua lunghezza d’onda.
Quando riuscirai a fare questo, insieme all’empatia raggiungerai anche uno spontaneo sentimento di fiducia, di grande importanza a livello psicologico. Dimostrandoti realmente sincero, dando prova di interessarti ai problemi del prossimo, darai un tono diverso alla conversazione, stimolando la ricettività dell’interlocutore e portandolo a una maggiore apertura nei tuoi confronti.

2. ASCOLTA CON ATTENZIONE
Generalmente preferiamo parlare invece che ascoltare, ma è chi sa ascoltare bene a richiamare maggiormente gli altri a sé.
L’ascolto attivo è uno degli aspetti più importati della comunicazione: la persuasione efficace nasce proprio dalla capacità di ascoltare (da non confondere però col rimanere in silenzio mentre altri parlano). Ascoltare in maniera attiva genera relazioni private e professionali di qualità, migliorandole nel tempo, ci aiuta a comprendere pensieri ed emozioni degli interlocutori e mantiene alta l’attenzione reciproca.
È certamente un compito complesso, che richiede concentrazione e allenamento, ma allo stesso tempo è la condizione necessaria per l’apprendimento, nonché un gesto di conferma che accresce l’autostima di chi parla.

Come fare a dimostrare al tuo interlocutore che lo stai ascoltando davvero?

  • non interromperlo
  • non completare le sue frasi prima che le finisca
  • non offrire consigli affrettati
  • intervieni nel momento più opportuno

3. TIENI ALTA L’ATTENZIONE DELL’INTERLOCUTORE
Si può ottenere attenzione solo quando c’è interesse.
Affinché il messaggio venga recepito, bisogna suscitare nelle persone un interesse che mantenga viva la loro attenzione.
Nel fare ciò è importante tenere a mente che l’arco di tempo in cui riusciamo restare concentrati su un certo argomento è limitato. Per questo è fondamentale riuscire a far arrivare il messaggio al primo tentativo. La fase preliminare pone infatti le basi per il buono o cattivo esito della comunicazione.

Se ti accorgi che l’attenzione del tuo interlocutore sta calando, cerca di scoprire il motivo: il tuo discorso è noioso? Hai dimenticato qualcosa di importante? Stai usando un linguaggio troppo tecnico, specifico e quindi incomprensibile?

Ecco alcuni validi consigli per far fronte all’eventuale calo di attenzione:

  • inizia il discorso con un aneddoto particolare
  • fai domande provocatorie
  • proponi una sessione di brainstorming di gruppo
  • racconta le tue esperienze personali
  • fai esempi concreti
  • aiutati con dei contenuti visivi


4. FAI ATTENZIONE AL LINGUAGGIO DEL CORPO
La comunicazione non verbale è molto importante. Le interazioni fra gli esseri umani non avvengono esclusivamente tramite le parole: anche quando ascoltiamo esprimiamo sentimenti ed emozioni attraverso il linguaggio del corpo, con posture e gesti che trasmettono dei significati e che vanno ad influire in modo determinante sull’impressione che diamo agli altri.
Imparare a leggere questi segnali è importante per riuscire a comunicare in maniera persuasiva e dare la giusta forza al proprio discorso.

Se vede coerenza tra le tue espressioni facciali e le parole che pronunci, l’interlocutore sarà incoraggiato a provare più fiducia nei tuoi confronti, lasciandosi quindi influenzare più facilmente. Se invece il tuo corpo contraddice le tue parole, l’altra persona tenderà a chiudersi e ad allontanarsi da te.

Leggi con attenzione i segnali del corpo che seguono e allenati a correggerli o implementarli:

  • incrociare le braccia e accavallare le gambe quando sei seduto > dà l’impressione di essere sulla difensiva
  • sorridere alle persone con cui parli > è un gesto di apertura che aiuta a ottenere risultati positivi
  • mantenere un contatto visivo diretto con l’interlocutore > dimostra interesse e attenzione

5. SFRUTTA IL POTERE DELLE PAROLE
Il successo può dipendere dalle parole giuste dette al momento giusto.
La costruzione del discorso e la terminologia che si sceglie di utilizzare hanno un effetto diretto sull’esito della comunicazione e ne determinano il successo o il fallimento.

Quando trasmettiamo un messaggio a un’altra persona, abbiamo in mente un’immagine che traduciamo in parole e che a sua volta verrà tradotta di nuovo a immagine da parte del ricevente, che contemporaneamente attribuisce ad essa anche un significato personale che potrebbe essere diverso dal tuo, rendendo così inefficace il processo comunicativo. È importante quindi chiedere un feedback finale all’interlocutore, per capire eventualmente se e come intervenire per ottimizzare il contenuto del messaggio.

A questo scopo, la strada migliore è quella di adottare uno stile comunicativo aperto, che non ha regole rigide e permette di essere più flessibili, così da favorire il confronto e incoraggiare gli altri ad adottare un punto di vista il più vicino possibile al tuo.