4 consigli per massimizzare il tuo rendimento in ufficio

In Sviluppo Manageriale by Redazione

Sei sopraffatto dal lavoro? Hai talmente tante cose da fare che solo per pensare a quello che devi fare ti ci vorrebbe l’intera giornata?
Hai spesso l’impressione che le costanti interruzioni giornaliere e il conseguente protrarsi dell’orario di lavoro ti stiano allontanando dal vivere pienamente la vita che meriti?

Ci son piccoli trucchi, che possono aiutarti a gestire il tuo tempo al meglio. Lo strumento più semplice e efficace è crearsi una to-do-list. Non tutti le amano, ma sono pochi quelli che possono prendersi il lusso di ignorarle: senza organizzazione e pianificazione, il rischio di lasciare indietro qualcosa è troppo alto.

Le to-do-list esistono per un preciso scopo: organizzare i tuoi compiti e le tue scadenze. Ma se non sai come usarle, il rischio è bloccare la tua produttività anziché  facilitare il tuo lavoro.
Ecco i 4 consigli che puoi applicare fin da domani per rendere più efficace il tuo lavoro, raggiungere obiettivi ambiziosi e avere più tempo per la tua vita privata. 

1)    Tieni un’unica lista
Una lista è utile solo se è facile accedervi e se questa contiene tutte le cose che devi fare. Se ne tieni una sul pc, una sul frigo e una sullo specchio del bagno, possono esserti utili come promemoria, ma non potrai mai avere una chiara di idea di quante cose devi fare e delle relative priorità. Occorre quindi avere un’unica lista, sempre a portata di mano.

2) Usa carta e penna
Se non sei una persona particolarmente organizzata, preferisci la forma cartacea. Un taccuino, una agenda, un quaderno. Scrivere a mano ti costringe a concentrarti. Una app sul telefono è sempre troppa vicina all’icona di Facebook o della posta elettronica

3) Fallo ogni mattina
Compila o aggiorna la tua lista ogni giorno. Inseriscilo nella routine quotidiana, appena arrivato al lavoro per esempio

4) Delinea obiettivi, scadenze e priorità
Il passaggio successivo è pensare per ogni compito che hai sulla tua lista quale sia il lasso di tempo in cui può essere svolto, il carico di lavoro che richiede, la sua importanza, le scadenze imposte e quanto il singolo step è bloccante per l’intero progetto. Ogni volta che aggiungete un compito alla vostra lista, dovrete decidere – allo stesso modo – il suo livello di priorità, in modo pertinente e tempestivo. Si tratta di documenti “viventi” sui quali tornare più volte durante tutta la programmazione e il monitoraggio dei progetti sui quali state lavorando.