Allenati come i veri creativi: tre abitudini da interiorizzare

In Crescita Personale by Redazione

Si può diventare creativi? Sì, non è solo un caratteristica innata, ci si può allenare.
Fin da piccolo a scuola ti hanno insegnato un metodo per fare ogni cosa – le moltiplicazioni e le divisioni, ad esempio, o imparare una poesia a memoria – e ti hanno detto di utilizzare quella e solo quella procedura per ottenere un risultato corretto, rapidamente e senza sforzo, allontanando dubbi ed eliminando la paura del fallimento. Tutto questo ti ha consentito e ti consente tuttora di funzionare, ma seguire queste procedure non porta nessun reale miglioramento. Applicare lo stesso schema è rassicurante e spesso rende più produttivi, ma fa rimanere nella zona di comfort.
Le persone creative si comportano in modo diverso dalla maggior parte degli individui, ma hanno alcuni elementi comuni tra di loro – come puoi approfondire anche tu leggendo le biografie dei più grandi pensatori originali come Steve Jobs, Richard Branson o Stephen Hawking.

Ecco tre abitudini che accomunano le persone creative e che potranno esserti utili come spunti di miglioramento:

1. Sono veloci ad iniziare ma lenti a finire
Si attivano rapidamente ma si prendono il tempo per pensare e correggere la rotta durante il percorso. Piuttosto che creare qualcosa da zero, preferiscono migliorare in modo creativo qualcosa di già esistente e così spesso ottengono successo più di altri (una recente ricerca americana afferma che chi crea un mercato fallisce nel 47% dei casi, mentre questo rischio si riduce all’8% per chi lo innova).

2. Hanno dubbi
Non dubitano di se stessi, ma delle proprie idee: si mettono in discussione, cercano il confronto – quello vero, produttivo – e ascoltano le opinioni degli altri.
Questo atteggiamento è per loro un fortissimo stimolo, che li spinge a provare molte cose e ad avere più perseveranza rispetto alla maggior parte delle persone.

3. Hanno paura di sbagliare ma hanno più paura di non provarci
I creativi di maggiore successo spesso sono anche quelli che hanno subito più fallimenti, perché ci hanno provato di più, hanno sperimentato, hanno osato, non hanno avuto paura di sbagliare.

Qualche consiglio pratico per metterti subito alla prova e cominciare l’allenamento:

  • Fai un elenco di tutto il materiale/le risorse a tua disposizione che puoi sfruttare sul lavoro, come ad esempio presentazioni in PowerPoint, elenchi di referenze, testimonianze video di clienti soddisfatti, relazioni di confronto con i competitors…
  • Sii fiducioso in te stesso e nelle tue capacità, ma inizia a mettere in dubbio ciò che stai facendo oggi, in modo costruttivo
  • Individua i materiali/le risorse che potrebbero portarti maggiori risultati fra quelli della lista stilata in precedenza e inizia a pensare come puoi inserirli nel tuo flusso di lavoro o come sfruttarli ancora meglio. Prendi spunto dai tuoi creativi famosi preferiti: vai in libreria o anche solo accendi il computer e guarda – con attenzione e consapevolezza nuove – i video in cui Steve Jobs annunciava l’uscita dei nuovi prodotti oppure qualche conferenza TED su un argomento che ti appassiona
  • Lanciati! Non avere timore, comincia a pensare e ad agire diversamente, stimola il pensiero laterale, guarda le cose da un’altra prospettiva. Datti una scadenza ragionevole e verifica i risultati ottenuti. Fai gli aggiustamenti che ritieni necessari e ricomincia da capo.