Un classico è per sempre: leggi i grandi del passato per aprire la tua mente

In Crescita Personale by Redazione

È del 1991 il famoso elenco stilato dallo scrittore Italo Calvino sul perché è importante leggere i classici, ma ad oggi è ancora difficile spiegare sia ai ragazzi che agli adulti l’importanza di certe letture. Il marketing ha trasformato il libro in un oggetto di consumo, certe modalità scolastiche ce ne hanno fatto allontanare, tanto che – come mostrano alcuni sondaggi recenti –  il 42% dei laureati, una volta finiti gli studi, non ha intenzione di aprire più libro, e la maggior parte delle persone acquista esclusivamente bestseller usciti negli ultimi dieci anni.
Ne consegue insomma che nessuno o quasi legga più i classici. Eppure essi sono «ciò che persiste nel rumore di fondo», come scrisse Calvino, sono una ricchezza, fanno parte del nostro patrimonio collettivo, della nostra cultura.
Proviamo allora a non dimenticarli e, anzi, a sfruttare i classici a nostro beneficio. Questo tipo di lettura infatti può davvero ampliare la tua mente e darti un vantaggio.

  1. Accrescono e migliorano il tuo vocabolario

Conoscere i classici aiuta a comprendere meglio la lingua, la radice, il senso delle parole, cosa significano e cosa denotano, le sfumature tra di esse anche quando sembrano simili. Durante la lettura dei classici ti imbatterai in termini ricercati o che non sono più di uso comune. Imparali e adoperali per distinguerti. Possedere un vocabolario ampio è come avere una cassetta degli attrezzi con più strumenti. Un maggiore arsenale di parole ti consentirà di esprimerti in maniera più eloquente. Sarai in grado di comunicare con precisione e fluidamente, trasmettendo un’immagine di intelligenza e cultura, che potrà portarti vantaggi in situazioni lavorative e sociali.

  1. Migliorano la tua capacità di scrittura

Leggere i classici è il modo più semplice per migliorare anche il tuo modo di scrivere. Mentre leggi, inconsciamente assorbi la grammatica e lo stile dell’autore. Piano piano nella tua mente inizieranno ad echeggiare le parole dei più grandi della letteratura, influenzando anche il tuo modo di vedere le cose, sentirle e farle tue. Questa influenza si trasferirà alla scrittura, agevolando la formazione di frasi chiare e armoniose.

  1. Migliorano la tua capacità di esprimerti

Diventare un oratore migliore va di pari passo col diventare uno scrittore migliore, poiché entrambi scaturiscono dall’essere un pensatore migliore. Leggere questi capolavori del passato ti insegnerà ad esprimerti con chiarezza e stile. Perfezionando la padronanza della lingua italiana, diventerai anche più persuasivo, affabile, sciolto, darai un’impressione di maggiore competenza e godrai di un vantaggio rispetto a persone meno erudite.

  1. Migliorano la comprensione della realtà che ti sta intorno

Leggere i classici aiuta a capire quanto alcuni sentimenti e dinamiche siano profondamente connaturati nella nostra specie, quanto peso abbiano nella nostra cultura e come ci hanno forgiato come esseri umani. Ti farà incuriosire e appassionare all’animo umano, con le sue grandezze e fragilità, ti renderà più sensibile e attento.

  1. Fanno nascere idee originali

La letteratura classica è piena di spunti per quella moderna, è come avere sempre a portata di mano una sorta di “lievito madre”, un’opportunità continua per far nascere altre storie, sviluppare nuove idee, guardare e riflettere sul contesto da un altro punto di vista.