IL TEMPO DI CAMBIARE

In Crescita Personale by Redazione

Le barche nel porto sono al sicuro, ma non per questo sono state costruite
(William Shed)

“Io sono come sono e non cambierò mai”
“Io non amo i cambiamenti”

Quante volte abbiamo sentito frasi come queste?
Forse le abbiamo anche pensate o pronunciate.

Persino quando è positivo e desiderato – come per la nascita di un figlio o un nuovo lavoro –  il cambiamento ci destabilizza e può essere fonte di stress.
A maggior ragione, ovviamente, questo avviene davanti agli avvenimenti improvvisi e non ricercati che la vita ci propone.

Perché?
Innanzitutto  perché come essere umani abbiamo paura dell’ignoto, di ciò che non conosciamo
Non sapendo dove ci potrà portare il cambiamento, ne siamo spaventati.

Ci abituiamo facilmente alla routine, ci piace sapere tutto in anticipo.  Il cambiamento fa  esplodere la bolla, all’interno della quale si vive tranquilli, non si hanno particolari ansie e ci si muove in un territorio conosciuto. Non ci mettiamo in discussione, abbiamo un maggior controllo sugli eventi, abbiamo l’illusione di evitare errori, sofferenze e fallimenti.

Restare all’interno della propria zona di comfort è naturale, ma è necessario non lasciarcisi intrappolare: pensiamo ad esempio a chi – pur di non lanciarsi – accetta situazioni in cui non è felice (una relazione ormai logora, un lavoro che non appassiona). È molto importante uscire da questa trappola, altrimenti, sempre più ogni cambiamento, anche minimo, verrà visto come una cosa negativa come un problema e non un’opportunità.

Eppure, il cambiamento è  davvero una delle poche certezze della nostra vita.

Tu stesso hai affrontato il cambiamento migliaia di volte. Hai imparato a camminare, a parlare. Hai studiato, ti sei fatto una opinione sul mondo, hai avuto diverse amicizie e storie d’amore, diverse esperienze lavorative. Anche in questo preciso momento ci sono cellule del tuo corpo che si stanno rigenerando. Lo sai che ogni 27 mesi cambi completamente la tua pelle?

Cambiamo noi e cambia il mondo attorno a noi. A volte velocemente e in modo evidente. A volte sottilmente, giorno dopo giorno. Ma inesorabilmente

Il problema è che spesso cambiamo senza essere i protagonisti. Cambiamo senza accorgercene e cambiamo in peggio.
È importante invece essere protagonisti dei cambiamenti e non subirli: in una parola essere proattivi. Solo percorrendo strade nuove possiamo raggiungere i nostri obiettivi.

Anche quando il cambiamento non è voluto e stravolge la nostra vita, dobbiamo ricordarci che anche se non abbiamo controllo pieno sui fatti, possiamo e dobbiamo averlo sul nostro atteggiamento mentale e sulle nostre azioni.

Possiamo scegliere come affrontare il cambiamento e imparare ad accoglierlo con la consapevolezza che la vita è una riserva di opportunità ed è magica nella sua ciclicità. Insomma, credere con tutto il cuore che ogni cambiamento ci porterà ad una crescita e ci avvicinerà un po’ di più al senso della nostra vita.

“Le cose succedono per te e non a te “
Davide Malaguti