ITALIA – GERMANIA – Il balletto di Zaza o il cucchiaio di Pellè?

In Crescita Personale, Storie by Redazione

Il balletto di Zaza o il cucchiaio di Pellè?

I  calci di rigore hanno un enorme impatto emozionale, oltre ovviamente alla loro importanza pratica: ci sta tutta la differenza tra la vittoria e la sconfitta , tra il dentro e il fuori.

Tutti i calciatori professionisti sanno tecnicamente tirare un rigore.
Il problema è quindi essenzialmente mentale.

Cosa passa  (e non dovrebbe passare) nella testa di un calciatore che si avvicina al dischetto?
Quali insidie si nascondono dietro un gesto tecnico piuttosto semplice?
La paura di sbagliare, i ricordi di errori precedenti e pensieri  reattivi del tipo “quanto è bravo questo portiere!, cosa succede se sbaglio?, che figura che farò?”

Per allenarsi a tirare un rigore è indispensabile – oltre all’allenamento tecnico – un ottimo allenamento mentale
Il secondo non prescinde dal primo: solo la consapevolezza di essere perfettamente allenati dal punto di vista tecnico darà al rigorista la serenità di concentrarsi sulla approccio mentale corretto.

A ben vedere, il calcio di rigore è una assoluta eccezione nel gioco del calcio: il calcio è un gioco di squadra e solo nel caso dei rigori diventa una relazione tra due individui. Spesso quindi un calciatore non è adeguatamente preparato dal punto di vista mentale a reggere uno scontro “vis a vis” .

Dopo la partita Pellè e Zaza hanno dichiarato che con la loro gestualità tentavano di confondere e spiazzare Neuer.  Si sono quindi concentrati sul portiere, cercando di controllare qualcosa che non dipendeva da loro. Strategia fallimentare: avrebbero dovuto concentrarsi su stessi, focalizzarsi sulle proprie capacità tecniche e sulla propria forza mentale.

I rigori non sono una lotteria, come vuole il luogo comune,  il risultato non è affidato al caso.

La giusta preparazione mentale avrebbe potuto fare la differenza.
Un esempio? Tramite un ancoraggio  si può attivare un interruttore mentale che porterebbe il rigorista in uno stato mentale di assoluta concentrazione.

Tra poco iniziano le qualificazioni per Russia 2018: A.A.A. – COACH CERCASI