Il Kintsukuroi: fai della tua vita un capolavoro

In Crescita Personale by Redazione

Il Kintsukuroi o Kintsugi è l’arte giapponese di riparare oggetti di ceramica con oro o argento liquidi.
Anziché nascondere le fratture subite dall’oggetto, le si mette in evidenza, impreziosendolo e rendendolo unico. La pratica nasce dall’idea che dall’imperfezione e da una ferita possa nascere un nuovo capolavoro.

Il kintsukuroi è una metafora suggestiva.
Non importa quante difficoltà attraversiamo e quanto queste ci abbiano ferito:  è sempre possibile fare delle propria vita un capolavoro, unico e inimitabile. E questo anche in virtù delle cicatrici che la vita ci ha lasciato.

Spontaneamente, noi vorremmo cancellare nel più breve tempo possibile i dolori e le ferite, come se potessimo eliminarle e così smettere di soffrire. Vogliamo apparire integri e perfetti.
Del resto, soprattutto nella cultura occidentale, nascondere la nostra vulnerabilità è un istinto difensivo nei confronti degli altri e nei confronti di noi stessi: mostrare una superficie liscia e intatta diventa dimostrazione di forza e saldezza

Il kintsugi fa vedere l’opposto. La forza viene dallo spazio lasciato  della ferita stessa.
Cercando di nascondere il dolore infatti,  non permettiamo alle difficoltà di insegnarci nulla.
In situazioni di difficoltà, è invece importante chiedersi quali cose stiamo imparando dalla sofferenza e da lì ripartire per migliorarci.

Nella vita di ognuno di noi, quindi dobbiamo trovare il modo di far fronte in maniera positiva a eventi traumatici, di crescere attraverso le nostre esperienze negative, di valorizzarle, di non renderle inutili.
Impariamo a fare con noi stessi, come l’artigiano giapponese.