Julio Velasco e i suo consigli per essere un grande Leader

In Sviluppo Manageriale by Redazione

Chi vince festeggia, chi perde spiega

(J. Velasco)

Dopo Richard Branson  e Anthony Robbins continua la nostra carrellata sui massimi esperti nel campo della leadership

Julio Velasco, forse il più grande allenatore di pallavolo di tutti i tempi, è celebre in Italia anche per i suoi speech motivazionali, intelligenti e provocatori, incentrati sulla leadership e sulla gestione delle persone. Abbiamo visto più volte Julio dal vivo e moltissimi suoi video, e abbiamo  provato a riassumere per punti i molteplici suggerimenti che possiamo trarre da questo gigante della sport e della comunicazione.

  1. La leadership non è una dote innata.
    Leader non si nasce, si diventa.
    Chiaramente esistono vocazioni o particolari attitudini, ma per essere un leader efficace bisogna misurarsi, aggiornarsi, leggere libri, frequentare corsi di formazione, farsi ispirare dai grandi e sperimentare nuove idee.
  2. Nell’errore cerca la soluzione, non il colpevole
    Facile parlare di colpe e scaricarle. Ma è decisamente inutile. Molto più difficile andare indagare i  motivi, e soprattutto elaborare velocemente soluzioni.
  3.  Celebra i risultati positivi
    I complimenti aiutano a motivarsi e una persona motivata rende di più. Sentirsi dire “bravo” dal proprio leader è il modo migliore per continuare a crescere.
  4. Coltiva  il senso di appartenenza.
    Il senso di appartenenza nasce per questioni affettive. Non conta l’anzianità aziendale, non conta nemmeno il ruolo o il denaro guadagnato. Conta la partecipazione,  conta l’obiettivo condiviso.
  5. Impara a stabilire delle priorità
    Focalizza le tue energie. Non si può “lavorare” su troppi fronti contemporaneamente, a scapito dei risultati e quindi della motivazione. Concentrati su quella cosa che vorresti raggiungere per prima se tu avessi una bacchetta magica e  …  raggiungila!
    l leader deve avere un obiettivo chiaro, e avere totale fiducia nella possibilità che il suo team lo raggiunga
  6. Assumiti le tue responsabilità
    Pur in un team “democratico” è  il leader che prende la decisione definitiva. Anche quando delega una decisione, la responsabilità finale è sua. Non sfuggire mai dalle tue responsabilità, se non vuoi perdere di credibilità