PNL: comunicazione efficace o manipolazione?

In Comunicazione efficace by Redazione

PNL: qual è il confine tra efficacia e persuasione? 

Periodicamente, il dibattito torna alla ribalta con le affermazioni di alcuni esponenti politici, i quali sostengono che molti avversari sfruttano le tecniche della PNL per influenzare l’elettorato e confonderlo rispetto ad alcuni temi.

“Il punto è un altro – dice Davide Malaguti, formatore e uno dei massimi esperti in Italia di sviluppo personale con una Laurea alla Facoltà di Scienze della Formazione all’Alma Mater Studiorum di Bologna e una tesi in Programmazione Neuro-Linguistica applicata all’Antropologia Culturale – “il mio messaggio arriva agli elettori, ispira un cambiamento o si perde nel frastuono generato dai media?”
Sin dagli anni ‘70 studiosi di psicologia e sociologia, quanto esperti di marketing, vendite e comunicazione hanno attinto e sviluppato le cosiddette tecniche della PNL “Programmazione Neuro linguistica”.
Di cosa si tratta?
La PNL, in inglese Neuro-linguistic programming (NLP), è un approccio alla comunicazione, allo sviluppo personale. L’idea di fondo è che esista una connessione fra i processi neurologici, il linguaggio e gli schemi comportamentali appresi con l’esperienza.
In pratica, se conosco il funzionamento di certi meccanismi psicologici, posso prevedere le risposte dell’interlocutore e impostare quindi il messaggio in modo che vada sicuramente a segno.
In molti sostengono che queste tecniche influenzano la risposta dell’interlocutore, in sostanza lo “manipolano” per ottenere la risposta che ci aspettiamo.
E’ vero?
“La domanda è un’altra. E’ il mio interlocutore che non ha capito quello che voglio dire o è la mia comunicazione poco efficace? continua Davide – Se il mio obiettivo è far arrivare un messaggio devo adoperarmi affinché all’interlocutore arrivi facilmente quello che dico.

E’ un obiettivo che hanno in comune tutti, nessuno escluso.
Un politico come un imprenditore, un maestro o un genitore con i figli, tutti hanno necessità di comunicare e capirsi.
Non si tratta di confondere le acque, ma rendere più chiaro possibile il proprio punto di vista.
Quanto tempo ed energia potremmo risparmiare se pensassimo a quali sono i migliori elementi della comunicazione su cui far leva per farci capire?
Se i nostri politici fossero in grado di ispirare il cambiamento nelle persone, quanti elettori si interesserebbero maggiormente di politica?”
Le campagne elettorali degli ultimi anni hanno utilizzato i mezzi di comunicazione per arrivare alla gente.
Prima ancora di Obama, nel 1981 il noto pubblicitario Jacques Séguéla cura la campagna elettorale grazie alla quale François Mitterrand diventa Presidente della Repubblica francese, con  lo slogan passato alla storia “La Force Tranquille” (La Forza tranquilla).  Era quello di cui aveva bisogno il paese in un momento di crisi: rassicurazione ma anche coraggio.
Il segreto è ispirare e creare sintonia!

“Influenzare e motivare le altre persone è la chiave del successo. Non arrivi da nessuna parte da solo.
Se vuoi collaborazione devi essere in grado di ispirare gli altri. E’ ben diverso dalla manipolazione.
Io lavoro da anni con aziende che hanno una necessità primaria: rendere coeso il gruppo di lavoro e rendere minimo il livello di scontro. Questo vuol dire ottimizzare i processi di lavoro e rendere ognuno veramente responsabile di quello che fa rispetto agli altri”.